Conversione di una caldaia a carbone o a olio in pellet. Come bruciare il pellet in una caldaia a carbone?

Il riscaldamento a pellet è un’alternativa ecologica ed economica al carbone e all’olio.
Il modo più semplice e allo stesso tempo più economico per passare al riscaldamento a pellet è installare un bruciatore a pellet in una caldaia già esistente, ad esempio a carbone.
Conversione di una caldaia a carbone in pellet – da dove iniziare?
Se si desidera installare un bruciatore a pellet in una caldaia a carbone, è necessario innanzitutto consultare uno spazzacamino. È bene ricordare che in una tale modernizzazione la norma europea EN 15270 riveste un’importanza fondamentale. In precedenza alcuni spazzacamini avevano dubbi riguardo a tale sostituzione del bruciatore, ma ora, se il bruciatore a pellet soddisfa la suddetta norma, la conversione della caldaia a pellet è possibile.
Altri aspetti importanti riguardano i requisiti relativi alla caldaia e al camino. È necessario verificare se sono soddisfatti i seguenti requisiti:
- Durante il funzionamento della caldaia, il tiraggio del camino deve essere di almeno 15 Pa.
- Il camino deve essere resistente all’incendio della fuliggine. Potrebbe essere necessario utilizzare un inserto in acciaio resistente al calore.
- La distanza dalla brace del bruciatore a pellet alla superficie/parete più vicina della caldaia deve essere di almeno 25 cm (30–40 cm per il bruciatore Domna 22 kW).
Scelta del bruciatore a pellet per la modernizzazione della caldaia a carbone
Prima di iniziare i lavori di modernizzazione, è necessario chiedersi quale bruciatore sia più adatto per una caldaia a carbone. Sul mercato è disponibile un’ampia gamma di bruciatori a pellet con diverse potenze, costruzioni e livelli di avanzamento. Nella scelta del modello appropriato, vale la pena considerare le seguenti questioni:
- Il bruciatore soddisfa la norma EN 15270 (ai fini dell’omologazione)?
- Il bruciatore si adatta all’apertura esistente della caldaia?
- La fiamma è diretta in avanti e non è troppo lunga (si inserirà senza problemi nella camera di combustione esistente)?
- Il bruciatore funziona in modalità modulazione? Il funzionamento in modalità modulazione può comportare una maggiore quantità di cenere residua dopo la combustione nel bruciatore.
- Dispone di un’adeguata protezione contro il ritorno di fiamma?
- Di quale centralina è dotato il bruciatore?
Scegliendo un bruciatore a pellet, è necessario prestare attenzione affinché sia facile da usare, moderno e autopulente. Tutti i bruciatori DOMNA dell’azienda TechnoMaszBud soddisfano questi requisiti, sono dotati di una centralina intuitiva Plum e sono inoltre equipaggiati con un alimentatore, che facilita notevolmente il funzionamento della caldaia.
Il bruciatore a pellet viene scelto in base alla potenza della caldaia. Supponendo che la potenza della caldaia sia di 20 kW, la scelta migliore è il bruciatore a pellet DOMNA EKO-22 con una potenza massima di 25 kW. Si tratta di un bruciatore in chamotte completamente automatico, che tollera diversi tipi di pellet, compresi quelli di bassa qualità. TechnoMaszBud offre inoltre un elegante serbatoio per pellet DOMNA ZP-450 con una capacità di 450 litri, che consente di alimentare il bruciatore con pellet fino a 7 giorni.
Come installare un bruciatore a pellet in una caldaia a carbone
Per installare un nuovo bruciatore a pellet in una caldaia a carbone, è necessario eseguire i seguenti passaggi:
- Smontare il vecchio bruciatore.
- Verificare l’apertura del vecchio bruciatore a retorta o del cassetto cenere per il nuovo bruciatore a pellet in termini dimensionali. Se l’apertura è troppo piccola, deve essere ampliata.
- Controllare la posizione delle viti e dei bulloni esistenti. Se necessario, praticare nuovi fori o realizzare un’apposita cornice di montaggio.
- Serrare il bruciatore e la cornice di montaggio. Il collegamento deve essere perfettamente sigillato, ad esempio con corda di tenuta!
- Collegare i cavi elettrici e la centralina.
- Collegare il bruciatore alla coclea del pellet e quest’ultima al serbatoio che alimenta il bruciatore con pellet.
- Installare un regolatore di tiraggio nel tubo dei fumi o nel raccordo del camino.
- Se necessario, installare un regolatore della temperatura di ritorno.
Riepilogo
L’installazione di un bruciatore a pellet in una caldaia a carbone o a olio consente di modernizzare l’impianto di riscaldamento centrale con investimenti finanziari relativamente contenuti. È un’ottima alternativa all’acquisto di una nuova caldaia a pellet. I moderni bruciatori DOMNA sono perfetti per la modernizzazione della caldaia, sono disponibili in gamme di potenza da 22 a 350 kW e garantiscono il funzionamento automatico della caldaia, aumentando il comfort di utilizzo e la sicurezza. La conversione di una caldaia a carbone in una a pellet è la scelta giusta sia dal punto di vista economico che ecologico.








