Prezzi del pellet nel 2025 – confronto

Il pellet è un combustibile che negli ultimi anni ha guadagnato notevolmente popolarità. Ciò è dovuto sia all’instabilità dei mercati dei combustibili fossili sia alla crescente consapevolezza ecologica. Non è inoltre trascurabile il problema sempre più evidente dell’inquinamento atmosferico.
I combustibili da biomassa, come il pellet, sono infatti considerati un’arma efficace nella lotta contro lo smog persistente, con cui gli abitanti delle città e dei villaggi polacchi si confrontano ogni inverno.
Tuttavia, la bassa impronta di carbonio non è l’unico fattore che influisce sulle decisioni dei proprietari di case unifamiliari. È del tutto comprensibile che, nella scelta del sistema di riscaldamento, si cerchino soluzioni ecologiche e allo stesso tempo convenienti.
Verifichiamo quindi: Quanto costa il pellet nel 2025?
Abbiamo raccolto i prezzi dei produttori di pellet più popolari e li abbiamo confrontati.
Prezzi attuali del pellet
Per una tonnellata di pellet nel 2025 si possono pagare da 1300 fino a 2600 PLN. Le differenze di prezzo dipendono principalmente dalla classe del pellet e dal tipo di distribuzione.
Si distinguono pellet ENplus A1, A2 e B – a seconda del contenuto di umidità, della produzione di cenere e di altri parametri legati all’efficienza e alle emissioni.
Per saperne di più, consulta la nostra guida al pellet.
Vale la pena ricordare che il prezzo più alto si trova nei grandi magazzini di bricolage o nei negozi generalisti, dove il combustibile viene venduto al dettaglio. Anche i venditori online che pubblicano annunci sui portali di vendita applicano prezzi elevati.
Dalle offerte disponibili online per il pellet in sacchi risulta che il margine dell’intermediario può superare anche il 50% del prezzo all’ingrosso.
È quindi molto più conveniente acquistare il pellet direttamente dai grossisti.
Produttori di pellet più popolari – prezzi attuali (lordi)
Pellet Radziszewski – prezzo 2025
Pellet di legno classe ENplus A1 dalla segheria Radziszewski – prezzo (marzo 2025)
Prezzo per pallet (950 kg, 65 sacchi da 15 kg): 1250 PLN
Prezzo per tonnellata: 1316 PLN
Pellet Olczyk – prezzo 2025
Pellet dalla segheria Olczyk classe ENplus A1 – prezzo (marzo 2025)
Prezzo per pallet (950 kg, 65 sacchi da 15 kg): 1319,50 PLN
Prezzo per tonnellata: 1339 PLN
Pellet Lava, Stelmet S.A – prezzo 2025
Pellet di legno Lava prodotto da Stelmet – prezzo (marzo 2025)
Prezzo per pallet (975 kg, 65 sacchi da 15 kg + eccedenza): 1487,07 PLN
Prezzo per tonnellata: 1525 PLN
Pellet Barlinek – prezzo 2025
Pellet di legno Barlinek ENplus A1 – prezzo (marzo 2025)
Prezzo per pallet (950 kg, 65 sacchi da 15 kg): 1630 PLN
Prezzo per tonnellata: 1716 PLN
Pellet Feniks – prezzo 2025
Pellet in segatura di conifera Feniks premium ENplus A1 – prezzo (marzo 2025)
Prezzo per pallet (975 kg in sacchi da 15 kg): 1369 PLN
Prezzo per tonnellata: 1404 PLN
Pellet in segatura di conifera Feniks gold ENplus A1 – prezzo (marzo 2025)
Prezzo per pallet (975 kg in sacchi da 15 kg): 1449 PLN
Prezzo per tonnellata: 1486 PLN
Pellet Mazur – prezzo 2025
Pellet di pino Mazur ENplus 1 – prezzo (marzo 2025)
Prezzo per pallet (950–975 kg, 65 sacchi da 15 kg): 1290 PLN
Prezzo per tonnellata: 1357 PLN
Attenzione! I prezzi sopra indicati non includono il costo della consegna.
Pellet nei grandi magazzini di bricolage
La vendita al dettaglio del pellet è effettuata anche dalle più grandi catene di bricolage.
L’offerta è rivolta a chi ha un fabbisogno ridotto di combustibile e i prezzi risultano sensibilmente più alti. Ad esempio:
Un sacco da 15 kg di pellet Feniks classe ENplus 1 nella rete OBI costa 39,99 PLN.
Ciò significa che una tonnellata di pellet a questo prezzo costerebbe 2640 PLN.
Per confronto, il pellet più economico da OBI costa 22,46 PLN per sacco da 15 kg.
Da Leroy Merlin i prezzi partono da 22,97 PLN per un pellet classe A2, mentre il pellet più costoso (ENplus A1) costa 26,99 PLN per 15 kg.
Da Castorama pagheremo 22,98 PLN per un sacco di pellet ENplus A1; i prezzi nella catena variano tra 22 e 24 PLN per sacco.
Produzione propria di pellet – risparmio economico
Un’alternativa all’acquisto del pellet dai grossisti è la produzione autonoma del combustibile.
Contrariamente a quanto si possa pensare, non è affatto complicato. A tal fine è necessaria una pellettatrice, ovvero una macchina facile da usare che, grazie ad alta temperatura e pressione, trasforma la biomassa in granuli di pellet. Per la produzione si possono utilizzare diversi tipi di biomassa: trucioli di legno, piccoli rami, cippato, segatura, paglia o bucce di semi. Il materiale inserito nella macchina viene macinato, compresso e poi estruso in forma cilindrica. Dopo il raffreddamento, il pellet è pronto all’uso.
La produzione autonoma è una soluzione ottimale per le aziende agricole che generano grandi quantità di scarti naturali. Si inserisce inoltre nella tendenza alla gestione responsabile dei residui agricoli e industriali.
Il combustibile autoprodotto garantisce anche indipendenza dalle fluttuazioni di prezzo e dalle catene di approvvigionamento.
Maggiori informazioni sulla produzione autonoma di pellet sono disponibili qui.
In conclusione:
I prezzi del pellet sono uno dei fattori più importanti nella scelta del fornitore di combustibile.
In caso di offerte sospettosamente vantaggiose da produttori poco conosciuti, è opportuno verificare che il combustibile rispetti gli standard richiesti.
Un pellet di bassa qualità può influire negativamente sul bruciatore e sulla caldaia a pellet, e il risparmio apparente può trasformarsi nel tempo in costose riparazioni.
Bisogna inoltre ricordare che ogni intermediario tra produttore e utilizzatore finale aumenta il prezzo del combustibile. In rete non mancano distributori con margini elevati. Quando possibile, è meglio contattare direttamente il produttore o il partner ufficiale di distribuzione della segheria.













