Regolamento del Ministro sui requisiti di qualità per bricchetti e pellet – spieghiamo!

Regolamento del Ministro sui requisiti di qualità per bricchetti e pellet – spieghiamo!

Il documento pubblicato il 9 maggio 2025, intitolato “Regolamento del Ministro del Clima e dell’Ambiente dell’8 maggio 2025 sui requisiti di qualità per la biomassa ottenuta da alberi e arbusti immessa sul mercato o sottoposta alla procedura doganale di immissione in libera pratica sotto forma di bricchetti o pellet”, acquisterà forza giuridica esattamente due settimane dopo la pubblicazione – cioè il 24 maggio 2025.

 

Il Regolamento è rivolto principalmente a produttori, importatori, distributori e venditori di bricchetti e pellet di legno destinati alle abitazioni e agli impianti di combustione con potenza inferiore a 1 MW. 

IMPORTANTE: il documento non si riferisce a pellet o bricchetti prodotti per uso proprio.

 

Come è noto – l’ignoranza della legge nuoce. 

Per questo motivo saremo lieti di illustrarvi le nuove disposizioni.

 

Regolamento del Ministro del Clima – cosa cambieranno in pratica le nuove norme?

La maggior parte del contenuto del documento governativo consiste in nuove norme relative alla qualità dei combustibili prodotti da biomassa legnosa – il loro riepilogo è riportato nei paragrafi seguenti.

 

Le nuove disposizioni definiscono indirettamente anche gli obblighi dei distributori di questo tipo di combustibile.

 

Obblighi dei distributori di combustibili da biomassa

 

Tra questi rientrano: 

 

- Verifica della conformità della documentazione fornita dai produttori ai requisiti del Regolamento.

 

 - Informare il consumatore sulla classe di qualità del prodotto e sulla sua destinazione d’uso (ad esempio per caldaie con certificato ecodesign).

- In caso di accertata non conformità, sospensione temporanea della distribuzione.

La maggior parte delle linee guida riguarda tuttavia i produttori di biocombustibili.

Le nuove disposizioni relative alla materia prima vietano l’utilizzo di legno verniciato, impregnato, incollato o colorato chimicamente per la produzione di pellet e bricchetti.

Di seguito presentiamo le più recenti linee guida per i produttori di combustibili solidi ottenuti da biomassa di origine legnosa. 




1. Nuove norme per i bricchetti

 

Secondo il contenuto del Regolamento, i bricchetti immessi sul mercato o sottoposti a procedura doganale devono soddisfare le seguenti condizioni:

 

Nota: nel documento del ministero, le norme sono definite per il bricchetto in stato operativo (R) o in stato secco (S). 

Lo stato operativo indica lo stato in cui il combustibile viene utilizzato, lo stato secco è definito come lo stato dopo essiccazione per oltre due ore a una temperatura di 105–110 °C.



1. Contenuto di umidità (R): Massimo 12%

2. Contenuto di ceneri (S): Massimo 3%.

3. Densità del grano (R): Almeno 0,9 g/cm³ – In questo contesto la densità del grano indica la densità del bricchetto, ovvero il grado di compattazione della biomassa. 

Per confronto: una densità di 0,9 g/cm³ corrisponde alla densità di un cubetto di ghiaccio o del legno di faggio appena tagliato.

4. Contenuto di additivi (R): Massimo 2% – Gli additivi sono sostanze che supportano la produzione o la combustione. Il Ministero elenca nel documento: inibitori della formazione di scorie o altri, come amido, farina di mais e di patate, olio vegetale, lignina.

5. Potere calorifico (R): Almeno 15,5 MJ/kg

6. Contenuto di azoto (S): Massimo 0,30% – L’azoto nella biomassa può contribuire alla formazione di ossidi di azoto nocivi (NOx) durante la combustione.

7. Contenuto di zolfo (S): Massimo 0,04% – Lo zolfo può causare emissioni di biossido di zolfo (SO₂), che contribuisce alle piogge acide.

8. Contenuto di cloro (S): Massimo 0,02% – Il cloro nel combustibile può portare alla corrosione di caldaie e dispositivi di riscaldamento.

 

2. Nuove norme per i pellet di classe A2

 

La parte successiva del documento governativo stabilisce le norme di qualità in vigore dal 24.05.25 per i pellet contrassegnati dal certificato A2.

Come nel caso dei bricchetti, alcuni parametri si riferiscono allo stato operativo (R), altri allo stato secco (S).

 

Diametro di un singolo granulo:

- Minimo: 6,00 ± 1 mm

- Massimo: 8,00 ± 1 mm

Lunghezza di un singolo granulo:

- Minima: 3,15 mm

- Massima: 40,00 mm

Contenuto di umidità:

- Massimo: 10,00% (R)

Contenuto di ceneri:

- Massimo: 1,20% (S)

Resistenza meccanica:

- Minima: 97,50% (R) 

Ciò significa che dopo aver effettuato il test di resistenza meccanica del pellet (di solito simulando le condizioni di trasporto) tale percentuale (97,5%) della massa totale della frazione esaminata non verrà frantumata o disgregata.

Contenuto di frazione fine:

- Massimo: 2,00% (R)

È la percentuale di piccole particelle di biomassa non legate nella sezione di granulato esaminata.

Potere calorifico:

- Minimo: 16,50 MJ/kg (R)

Densità apparente:

- Minima: 600 kg/m³ (R)

- Massima: 750 kg/m³ (R)

Questo parametro definisce la densità del pellet includendo gli spazi vuoti tra i granuli, cioè la densità di un metro cubo di pellet.

Contenuto di additivi:

- Massimo: 2,00% (R)

Contenuto di azoto:

- Massimo: 0,50% (S)

Contenuto totale di zolfo:

- Massimo: 0,04% (S)

Contenuto di cloro:

- Massimo: 0,02% (S)

 

3. Nuove norme per i pellet di classe A1

L’ultima parte del Regolamento stabilisce le norme di qualità in vigore dal 24.05.2025 per i pellet di tipo A1 – destinati a dispositivi di riscaldamento di classe 3, 4 e 5 o conformi ai requisiti dell’ecodesign. Gli autori del documento definiscono il pellet di classe A1 come combustibile destinato a:

(...)dispositivi di riscaldamento di classe energetica 3, 4 e 5 o conformi ai requisiti della Direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia (GU UE L 285 del 31.10.2009, pag. 10 e GU UE L 315 del 14.11.2012, pag. 1), indicati nella norma che recepisce la norma europea EN 303-5, al fine di rispettare i criteri energetici ed emissivi.

 


Come nel caso dei pellet di classe A2, alcuni parametri si riferiscono allo stato operativo (R), altri allo stato secco (S). 

Le linee guida sono le seguenti:

Diametro di un singolo granulo:

- Minimo: 6,00 ± 1 mm

- Massimo: 8,00 ± 1 mm

Lunghezza di un singolo granulo:

- Minima: 3,15 mm

- Massima: 40,00 mm

Contenuto di umidità:

- Massimo: 10,00% (R)

Contenuto di ceneri:

- Massimo: 0,70% (S)

Resistenza meccanica:

- Minima: 98,00% (R)
Ciò significa che dopo aver effettuato il test di resistenza meccanica del pellet (simulando le condizioni di trasporto), fino al 98% della massa non verrà frantumato o danneggiato.

Contenuto di frazione fine:

- Massimo: 2,00% (R)
È la percentuale di piccole particelle di biomassa non legate nel campione di granulato esaminato.

Potere calorifico:

- Minimo: 16,50 MJ/kg (R)

Densità apparente:

- Minima: 600 kg/m³ (R)

- Massima: 750 kg/m³ (R)
Questo parametro indica quanto pellet (inclusi gli spazi tra i granuli) entra in un metro cubo.

Contenuto di additivi:

- Massimo: 2,00% (R)
Riguarda ad esempio additivi tecnologici: amido, oli vegetali, lignina ecc.

Contenuto di azoto:

- Massimo: 0,30% (S)

Contenuto totale di zolfo:

- Massimo: 0,04% (S)

Contenuto di cloro:

- Massimo: 0,02% (S)

 

E il vecchio biocombustibile?

 

Fino alla fine del 2025 saranno in vigore disposizioni transitorie.

Il bricchetto o il pellet prodotto prima del 1° giugno 2025 potrà essere venduto fino alla fine dell’anno in corso, a condizione che soddisfi le norme di qualità dei precedenti atti giuridici.



Link al documento sul sito ufficiale del Sejm della Repubblica di Polonia: Originale

23/05/2025 20:50:47
3440

Recommended articles

Pellettatrice o bricchettatrice – quale dispositivo scegliere?

Pellettatrice o bricchettatrice – quale dispositivo scegliere?

Produzione di combustibile – pellettatrice vs bricchettatrice La produzione autonoma di combustibile è una tendenza che sta diventando sempre più popolare. In un’epoca di aumento dei prezzi dell’energia e di crescente consapevolezza ecologica, sempre più persone decidono di produrre il proprio combustibile. Una delle soluzioni è utilizzare rifiuti organici, come segatura, cippato o paglia, per pr..

25/10/2024
0
3295
Prezzi del pellet nel 2025 – confronto

Prezzi del pellet nel 2025 – confronto

Il pellet è un combustibile che negli ultimi anni ha guadagnato notevolmente popolarità. Ciò è dovuto sia all’instabilità dei mercati dei combustibili fossili sia alla crescente consapevolezza ecologica. Non è inoltre trascurabile il problema sempre più evidente dell’inquinamento atmosferico. I combustibili da biomassa, come il pellet, sono infatti considerati un’arma efficace nella lotta contro ..

27/03/2025
0
37367
Tutto quello che devi sapere sulle pellettatrici – funzionamento e utilizzo

Tutto quello che devi sapere sulle pellettatrici – funzionamento e utilizzo

Il pellet è un materiale combustibile che negli ultimi anni ha raggiunto una posizione di leadership tra i combustibili ecologici. La sua crescente popolarità è dovuta sia a fattori economici sia ecologici. Rispetto ai combustibili fossili come il carbone fossile o il gas da riscaldamento, il pellet è un combustibile più equilibrato con un basso impatto ambientale sia nella fase di produzione sia ..

09/04/2025
0
7241
Le nuove normative inaspriscono i requisiti qualitativi dei combustibili da biomassa – come garantire efficacemente la corretta composizione del proprio prodotto

Le nuove normative inaspriscono i requisiti qualitativi dei combustibili da biomassa – come garantire efficacemente la corretta composizione del proprio prodotto

Alla fine di maggio 2025 entreranno in vigore nuove normative che regolano i requisiti qualitativi dei combustibili da biomassa destinati alla commercializzazione. Il Regolamento del Ministro del Clima e dell’Ambiente è stato pubblicato sotto forma di un documento di quattro pagine che definisce gli standard qualitativi per bricchetti, pellet di classe A2 e pellet di classe A1.    Il documento i..

27/05/2025
0
3982
Bricchetti ricreativi - per il camino e per il barbecue

Bricchetti ricreativi - per il camino e per il barbecue

Al giorno d'oggi il riscaldamento della casa con il fuoco vivo o la cottura sopra la brace sono ormai una rarità – dominio dei rifugi di montagna e delle case estive. I combustibili moderni, come il pellet, sono oggi lo standard: ecologici, sicuri e comodi. Nonostante ciò, molti di noi sono ancora attratti dal fuoco – non solo come fonte di calore, ma anche come simbolo del focolare domestico. N..

12/06/2025
0
3075